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Alla fine degli anni ottanta il primo gruppo di medici contro la tortura cominciò a organizzare convegni in Italia e a mettersi in contatto con realtà che si occupavano della questione da anni in altre parti del mondo, come il  Ciondolo A Forma Di Teschio Con Ossa Incrociate Infradito Divertenti Sandali Infradito Sandali Da Spiaggia Arancione
 guidato da Inge Kemp Genefke e il  centro Cintras  per la salute mentale e i diritti umani di Santiago del Cile, che era attivo nonostante il dittatore Augusto Pinochet fosse ancora al governo. Nel 1991 il gruppo di medici organizzò a Roma il primo convegno italiano sul tema intitolato “Sopravviere-testimoniare: le conseguenze della tortura”.

“Conoscemmo personaggi come  Arrosto Francese / Arrosto Francese In Pelle Kulapa Kai Donna Olukai
, un medico e politico somalo che era stato in isolamento per sei anni perché era un oppositore di Siad Barre: era in una cella interrata nella sabbia e non aveva nessun contatto con l’esterno se non con i secondini che gli portavano da mangiare una volta al giorno”, racconta Taviani. “Oppure l’oppositore cileno, anche lui medico, Ricardo Concha Vallejos e di sua moglie  Gina Gatti , torturati dal 1973 al 1976 diverse volte dalla Dina, la polizia segreta di Augusto Pinochet, e in seguito scappati in Italia”.

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, intimo eppure universale, empatico, per la gioia di spettatori che lo hanno accolto con calore, applaudito, a tratti acclamato.  Niccolò Fabi  ha celebrato vent'anni di carriera di fronte a un pubblico da grandi occasioni, che ieri sera ha occupato ogni posto disponibile dell’Anfiteatro del Vittoriale: la qualità paga, e sia pure dopo una prolungata gavetta e un passato di considerazione ridotta, il romano oggi è nell’Olimpo cantautorale nazionale.

Introdotto da una opener a sorpresa, Chiara Dello Iacovo, Fabi si presenta con un look semplice: maglietta bianca e jeans, ricci brizzolati in libertà. Niccolò racconta storie di cui egli stesso è il collante. La filosofia - di vita e d’arte - che sigilla una fase della sua carriera (« Donna Con Stringhe Divise
» ha infatti dichiarato), è racchiusa in « Una somma di piccole cose », brano che presta il titolo al disco più riuscito, più raccolto e, contemporaneamente, più diretto che ha inciso.